Pensi di avere per le mani il prodotto migliore al mondo e sei pronto a lanciarlo?
L’hai fatto provare a qualcuno che se ne intenda? Hai chiesto un’opinione a esperti del settore per quanto riguarda grafica, usabilità, prestazioni?
Insomma hai fatto del testing sul tuo prodotto?

Siamo in un mondo in cui le informazioni corrono talmente veloci da non permetterti una seconda possibilità in caso di errore.
Per cui il lancio di un prodotto non è solo questione di budget, marketing e programmazione. I commenti degli utenti, il feedback sugli store, non saranno clementi con te se non presenti un servizio di qualità, curati nei dettagli sin dalle prime fasi; e la qualità si ottiene provando, riprovando e facendolo fare a veri e propri esperti del test.

Cos’è il testing?

La risposta può essere ampia perché questo processo può interessare settori molto diversi tra loro. In genere è l’operazione finalizzata a trovare gli errori presenti in un applicativo e a migliorare l’esperienza d’uso dell’utente che ne usufruirà.

Che tipi di testing esistono?

  • Possiamo parlare di test funzionali, se ci riferiamo a quelli che si preoccupano che tutte le funzioni fornite dal prodotto funzionino come ci si aspetta che facciano;
  • I test di usabilità fanno in modo che le funzioni siano chiare all’utente, accessibili in modo semplice e che non nascano dubbi nell’utilizzo del prodotto;
  • I test di compatibilità si assicurano che il servizio sia fruibile da tutti i dispositivi per cui è stata dichiarata appunto una compatibilità;
  • I test sulle performance verificano che, sotto stress esterni (molti utenti che utilizzano lo stesso servizio, utilizzo su hardware limitato, tentativi di accessi illegittimi) il prodotto sia sempre accessibile e con buone prestazioni.

Con Scribit, ci occupiamo da alcuni anni di effettuare test su piattaforme molteplici: siti internet, portali aziendali, app e software desktop.

Ci mettiamo nei panni di qualsiasi tipologia di utente per scovare ogni tipo di passo falso che possa essere sfuggito al programmatore (perché nessun software o sito è esente da bug!). L’immissione di un input errato, un furbo tentativo di hacking, un click in un punto non previsto, sono tutti casi che dobbiamo considerare in fase di test e che forniscono preziosissimi aiuti a chi sviluppa un prodotto.

Si stima che nel processo di sviluppo di un servizio fino al 50% della forza lavorativa sia impiegata per analizzare i risultati e testare l’effettivo funzionamento!
Le aziende che puntano al successo lo sanno e sanno che gli investimenti nel testing danno un ritorno immediato nell’apprezzamento degli utenti.

In questi anni abbiamo effettuato testing su prodotti di importanti realtà di ogni settore: